È un movimento che si consolida con la costituzione dell’ASD Adriatic Baskin Fano quello del baskin fanese, prima attivo all’interno dell’ASD Basket Fanum e adesso divenuto un’entità a parte seppur continuando a collaborare con lo storico sodalizio cestistico cittadino.
Le loro attività sono finalizzate alla pratica sportiva del Baskin e sono rivolte a persone, ragazzi e ragazze con diversi gradi di capacità e abilità con la proposta di partecipare attivamente ad attività agonistiche creando un ambiente dove ogni giocatore si possa sentire valorizzato.
L’obiettivo è quello di favorire l’interazione e la collaborazione tra giocatori, migliorare le abilità individuali, sia fisiche che relazionali, all’interno di un contesto sportivo inclusivo coinvolgendo persone che non hanno possibilità di partecipare ad altri sport.
Il Baskin è uno sport di squadra che permette a persone con diverse abilità di giocare insieme. È uno sport basato sull’idea del basket ma con regole adatte per favorire l’inclusione. L’obiettivo è far sì che tutti i partecipanti, indipendentemente dalle loro abilità, possano contribuire al successo della squadra.
L’ASD Adriatic Baskin Fano, alla cui presidenza c’è Gabriella Galli, conta già 25 atleti tesserati e mira a partecipare al prossimo campionato regionale. Il torneo, iniziato a novembre sotto l’egida dell’EISE – ovvero l’Ente Italiano Sport Inclusivi, un ente di promozione paralimpica riconosciuto dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) – vedrà coinvolte formazioni di Pesaro, Vallefoglia, Senigallia, Fermignano, Jesi, Macerata e San Benedetto del Tronto. La compagine che si aggiudicherà il titolo marchigiano accederà poi alla fase nazionale, che assegnerà lo scudetto 2025-2026. L’obiettivo primario che si prefigge il baskin, termine che deriva dalle parole “basket” ed “inclusivo”, è però quello di far praticare attività agonistica, in questo caso appunto la pallacanestro, a persone con diversi livelli di abilità e capacità creando un ambiente dove ognuno si senta valorizzato. Il proposito è di favorirne l’interazione, aspetto essenziale di qualsiasi gioco di squadra.
Si ritrovano così a giocare assieme persone in condizioni di disabilità e non, di ogni sesso ed età, che siano già cestisti, sportivi provenienti da altre discipline o neofiti dello sport.
Tutto ciò grazie ad un ingegnoso sistema di regole, pensato per adattarsi ai giocatori.
Gli allenamenti si svolgono a Fano con cadenza bisettimanale, in orario tardo pomeridiano o serale, e per informazioni o iscrizioni ci si può rivolgere al 3275441305